La Federazione Italiana Nuoto (FIN), fondata nel 1899 come Federazione Rari Nantes e entrata nel CONI come FIN nel 1928, ha lo scopo di promuovere, organizzare, disciplinare e diffondere le discipline natatorie in Italia e all'estero.

Le discipline che fanno riferimento alla FIN sono: Nuoto, Pallanuoto, Tuffi, Nuoto Sincronizzato, Nuoto in acque Libere e Nuoto per Salvamento.

Sono più di 1200 le società affiliate alla FIN e costituiscono la base dell'attività italiana.

Le società, in virtù dei punteggi acquisiti nello svolgimento di attività di formazione ed agonistica, costituiscono la base democratica dell'assemblea elettiva, organo che elegge il presidente, il consiglio federale ed i revisori dei conti.

La stima più recente parla di 5.000.000 di italiani che praticano gli sport collegati alla FIN.

A questa immensa base, in crescita giorno dopo giorno, si devono i risultati, sia in termini agonistici che in termini di interesse che le nostre discipline stanno ottenendo.

Se l'espressione più evidente della salute della nostra federazione è rappresentata dalle medaglie olimpiche, mondiali ed europee, non bisogna assolutamente dimenticare la valenza educativa delle nostre discipline, che assommano ai benefici dello sport anche la sicurezza derivante dalla conoscenza dell'elemento acqua, funzionale ad un paese con circa 8.000 Km di coste. Altro immenso tesoro della FIN è la Sezione Nuoto per Salvamento, che forma coloro che garantiscono la sicurezza delle acque libere e degli impianti natatori di tutta Italia.

Gli interlocutori naturali della FIN sono il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). La FIN svolge la propria attività secondo le leggi e le regole previste da questi due organi.

La FIN è inoltre parte della Fédération Internationale de Natation Amateur (FINA) massimo organo mondiale delle attività natatorie; della Ligue Européenne de Natation (LEN), equivalente organo continentale.

Per il Nuoto per Salvamento, la FIN è affiliata alla International Life Saving (ILS) e alla International Life Saving Europe, massimi organi internazionali della specialità.

Per la promozione delle attività natatorie, la FIN è anche membro della Confédération Méditerranéenne de Natation (COMEN) e della Confederación Latina de Natación (COLAN).

Al fine di adempiere al proprio scopo, la FIN promuove il potenziamento dell'impiantistica sportiva; in questo senso elabora e finalizza accordi con altri enti pubblici o privati, al fine di consentire la sempre maggior diffusione dell'attività natatoria.

Nei riguardi dei propri affiliati, la FIN svolge inoltre attività di consulenza e promozione, seguendo con costante attenzione l'evolversi delle legislazioni internazionali, nazionali e locali.

L'attività della FIN nei confronti degli atleti e degli altri soggetti tesserati va dalla ricerca di professionalità nell'insegnamento delle attività natatorie, alla preparazione di atleti di punta per le maggiori competizioni internazionali e all'adozione di misure di prevenzione e repressione dell'uso di sostanze dopanti e/o dannose. La FIN inoltre prevede la copertura assicurativa dei propri tesserati tramite l'attuale main sponsor Unipol Assicurazioni.

Tra i mezzi di diffusione e promozione delle attività della FIN, rientrano anche la formazione e l'aggiornamento di tecnici, ufficiali gara, gestori e assistenti bagnanti, così come la preparazione e l'attivazione di campagne pubblicitarie e iniziative di marketing miranti a migliorare la conoscenza delle attività natatorie presso il grande pubblico.

La FIN ha sede a Roma ma è presente su tutto il territorio attraverso la propria rete di comitati regionali e di rappresentanti e fiduciari locali.

Nasce a Roma, ove tuttora risiede, il 7 giugno 1954; è sposato con la signora Rita e ha due figli: Gianpaolo e Alessandro. Venti volte campione italiano e ventidue volte primatista italiano di nuoto, Barelli partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e a due finali olimpiche a Montreal 1976: settimo con la staffetta 4x100 mista e ottavo con la staffetta 4x200 stile libero. Conquista la prima storica medaglia mondiale del nuoto italiano maschile: il bronzo con la staffetta 4x100 stile libero a Cali nel 1975. Nel corso della propria attività agonistica di alto livello, studia economia (business amministration) presso Università statunitensi.
Presidente della Federazione Italiana Nuoto dal 15 ottobre del 2000, Barelli in precedenza ne era stato consigliere dal 1984, vice presidente dal 1987 ed è stato capo delegazione ai Giochi Olimpici di Seul 1988, Barcellona 1992, Atlanta 1996 e Atene 2004.
Vice presidente della commissione tecnica di nuoto della Ligue Europeenne de Natation dal 1990 al 2000, il 28 settembre 2008 viene eletto membro del bureau per il quadriennio 2008-2012. Nel giugno 2009 diventa vice presidente della Confederation Mediterraneenne de Natation (CO.ME.N.). Nel luglio 2009 viene eletto segretario della Federation Internationale de Natation, confermato nel luglio 2013 fino al 2017. Nel settembre 2012 viene eletto presidente della Ligue Europeenne de Natation, confermato sino al 2020.
Membro della Giunta CONI per i quadrienni 2005-2008 e 2013-2017, si è dimesso nell'agosto 2016; a Paolo Barelli è stata conferita la stella d’oro al merito sportivo nel 2001.
Negli 16 anni di presidenza Barelli, la Federazione Italiana Nuoto ha conquistato quindici medaglie olimpiche (ad Atene 2004 con il Setterosa d'oro, Federica Pellegrini d'argento nei 200 stile libero e la 4x200 stile libero di bronzo con Brembilla, Rosolino, Cercato e Magnini; a Pechino 2008 con Federica Pellegrini d'oro nei 200 stile libero e Alessia Filippi d'argento negli 800 stile libero; a Londra 2012 con l'argento del Settebello e il bronzo di Martina Grimaldi nella 10 chilometri di nuoto in acque libere; a Rio 2016 con Gregorio Paltrinieri oro nei 1500 stile libero e Gabriele Detti bronzo nei 400 e 1500 stile libero, Rachele Bruni argento nella 10 chilometri di nuoto di fondo, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè argento nei 3 metri sincro e Tania Cagnotto bronzo nei 3 metri, il Setterosa argento e il Settebello bronzo nella pallanuoto) e 71 mondiali in otto edizioni con 21 ori, 20 argenti e 30 bronzi (Fukuoka 2001 6 ori, 2 argenti e 4 bronzi - Barcellona 2003 2 ori, 2 argenti e 1 bronzo - Montreal 2005 1 oro, 3 argenti e 3 bronzi - Melbourne 2007 1 oro, 2 argenti e 6 bronzi - Roma 2009 4 ori, 1 argento, 5 bronzi - Shanghai 2011 3 ori, 4 argenti e 2 bronzi - Barcellona 2013 1 oro, 3 argenti, 1 bronzo – Kazan 2015 3 ori, 3 argenti e 8 bronzi), raggiungendo un livello tecnico-organizzativo di altissima qualità e crescendo in maniera esponenziale anche sotto l’aspetto sociale, attraverso lo sviluppo della sezione nuoto per salvamento.
Paolo Barelli (Pdl) è stato Senatore della Repubblica Italiana dal 13 maggio 2001 al 15 marzo 2013.

Paolo Barelli

Presidente Nazionale FIN