Ce l’hanno fatta!          14/07/2008

I nuotatori della 1° Prima Traversata dell’Adriatico a Nuoto Croazia-Italia – Duki Otok-Porto Recanati sono arrivati il pomeriggio del 12 luglio alle 15:10.

Già a metà mattinata, all’orizzonte si incominciavano ad intravedere le imbarcazioni e tra di esse il nuotatore di turno che stava completando la sua frazione seguito da vicino dalle canoe. L’annuncio via radio dato dal Presidente del Nuoto Loreto Enrico Angeloni era : “Arriveremo intorno alle 15:00, e così è accaduto.

I ragazzi essendo in anticipo sui tempi previsti per l’arrivo hanno rallentato in vista della costa. Mentre gli atleti arrivavano a terra c’era una grande frenesia e trepidazione con tanta gente in attesa, fra di esse tutti i genitori dei ragazzi e tante personalità dello sport e cittadine tra cui  spiccavano i due vice Presidenti del Nuoto Loreto Nazzareno Cestola e Mario Bartolo che in questi tre giorni di traversata sono rimasti a terra a Porto Recanati dove hanno creato una postazione fissa sul lungomare per collegarsi via radio in diretta con i ragazzi facendoli parlare con i genitori e amici 24 ore su 24.

 

A dare il via alla traversata giovedì 10 luglio dalle rocce ai piedi del faro di Veli Rat, nella punta nord dell’isola di Dugi Otok (Isola Lunga) che, come una barriera, si protende per 45 km davanti alla Città di Zara, è stato proprio il presidente Angeloni e poi a seguire Filippo Papi e i sette ragazzi sotto i 13 anni della società sportiva Nuoto Loreto, Davide Palpacelli, Marco Montenovo, Alessandro Ercoli, Luca Marchiani, Lucrezia Accorroni, Laura Graciotti, Marika Mazzieri si sono letteralmente immersi nell’impresa ed hanno subito percorso i primi 14 km che gli competevano per poi dare spazio ai grandi della spedizione che li hanno accompagnati in questa impresa a coronamento di un sogno.

 

Le prime testimonianze alla partenza dal presidente Angeloni: “I ragazzi si stanno comportando benissimo, tutto procede molto bene, nonostante non siano abituati a nuotare in mare aperto. Anche la giornata del venerdì è passata tranquillamente e già in mattinata confermando il buon andamento della spedizione e l’ottimo ritmo degli atleti: “Va alla grande! Siamo a 35 miglia, oltre la metà della traversata era stata superata, stanno tutti  mantenendo un’ottima media. Tutti vanno molto veloci, il mare è una favola, gli atleti e lo staff sono veramente al top della forma .

Tutti volevano scendere in acqua , anche quelli della logistica tanto che  nella mattina di venerdì è sceso in acqua anche il più piccolo della spedizione, Alessandro Menghi, 12 anni, figlio dell’allenatore Mario anche lui della spedizione.

 

In notturna, invece sono stati i tecnici a scendere in acqua sia Mario Meghi che Nicola Paparini, la giocatrice di pallanuoto di A e B Monia Angeloni, i due militari della Marina Italiana Filippo Pacelli e Gabriele Natali.

Poi un grande atleta del nuoto italiano Enrico Catalano pluri campione italiano e con grandi  piazzamenti  alle Universiadi  ed agli europei.

Poi un grande del nuoto italiano” con 57 titoli italiani ma soprattutto medaglia d’Oro i Giochi del Mediterraneo 2001 e pluriprimatista nazionale terzo alle olimpiadi, Luis Alberto Laera.

Il campione italo-argentino che, all’arrivo della traversata ha commentato così l’evento: “Una bellissima prova, difficile in alcuni tratti perché di notte abbiamo trovato il mare particolarmente mosso che ci ha messo in difficoltà, però abbiamo tenuto duro e siamo andati avanti e finalmente eccoci qui.

Anche i ragazzini sono stati grandi, bravissimi. Parteciperesti ancora? “Sono pronto a partecipare ancora, ma la prossima volta “partiamo da qui e torniamo!”, vorrebbe dire andata e ritorno per un totale di 240 Km. Sarebbe una cosa straordinaria chissa!!!!!

Prima della partenza, Laera aveva commentato: Partecipo a questo evento grazie all’amicizia che mi lega a questo Club al presidente del Nuoto Loreto Enrico Angeloni e a Nazzareno il Vice loro riescono anche a far resuscitare i morti. Come potevo mancare?”. Vecchia conoscenza della società Loretana aveva già partecipato a diversi meeting organizzati dal Nuoto Loreto.

Da quando si è ritirato dall’attività agonistica, era il 2006, continua ad allenarsi e partecipa a qualche evento come ospite. “Questa volta sono qui per amicizia: mi hanno contattato e mi hanno convinto a partecipare, grazie proprio al buon rapporto che ho con la società. Non è una gara ma una traversata che richiede però una certa preparazione e una certa abilità con il nuoto in mare. E’ una esperienza che mi porta ad ampliare le mie conoscenze che mi porterò sempre nella mia vita.

Questa è la mia prima esperienza di una traversata in mare aperto e non è facile: ci sono le onde, non c’è linea da seguire come nelle piscine, bisogna saper nuotare in mare, altrimenti può venire il mal di testa.

Commosso ma felice il presidente: Una cosa indescrivibile, una esperienza che ricorderò per tutta la vita, vissuta a pieno e portata avanti con tanta volontà non solo da me, ma soprattutto da quanti hanno collaborato al nostro progetto, un elogio particolare va ai  nuotatori sono stati magnifici avevo un grande timore che con le onde e la lunghezza del percorso avessero delle difficoltà invece sono stati grandi.

Una emozione unica per i nuotatori sotto i 13 anni che vincendo la timidezza solo per pochi secondi poi si sono immersi ed è sparito tutto: Marika: “Un’esperienza bellissima” Laura: “Rimarrà sempre in noi. Lucrezia: “E’ una cosa difficile da raccontare“.

Importantissimo, comunque, l’apporto di tutto il grande staff al seguito della traversata, un ringraziamento a tutto l’equipaggio  dalla motovedetta della Marina Militare-Guardia Costiera di Ancona e alle due imbarcazioni che hanno seguito l’impresa, il Rascasse del dott. Fabrizio Cruciani con lo skipper Andrea Giorgetti, e motoscafo d’altura Sea Ray –Sundance di Paolo Regini.

 

Da non dimenticare che a vegliare sulla sicurezza in acqua degli atleti  24 ore su 24 ci sono stati il gruppo canoisti di Porto Recanati con 6 canoe, che si alternano di 4 ore in 4 ore al fianco (a pochissimi centimetri) dal nuotatore illuminandogli il percorso con delle potenti torce, i canoisti sono Marco Sabatinelli, Fausto Trillini, Eliseo Sabatinelli, Fabio Sabatinelli, Emanuele Filomena e Giacomo Sabatinelli.

Fanno parte della spedizione anche Roberta Regini, Marco Sordoni, il dott. Alberto Giattini che ha seguito  gli atleti a livello medico, Rossano Mandolini, Roberto Benedetti e Ettore Cappella fotografo della società e Ettore Iacopini.

L’evento è stato supportato dalla lunga diretta da Porto Recanati durante la serata di venerdì da Radio Arancia con collegamenti radio grazie al Gruppo Radioamatori di Porto Recanati davanti lo Chalet 1000 lire – Lepanto a metà del lungomare col il mitico Gigio in attesa tutto il pomeriggio di sabato per assistere l’arrivo.

 

All’arrivo, poi, un bagno di folla. Genitori, amici, simpatizzanti e quanti hanno preso a cuore quest’impresa e l’hanno seguita attraverso la stampa, la radio e la tv. La traversata, ideata dal Nuoto Loreto è patrocinata dal Dipartimento Marittimo dell’Adriatico di Ancona della Marina Militare, dalla Guardia Costiera di Ancona, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dalla Provincia di Macerata, dal Comune di Porto Recanati, dal Comune di Loreto, dal Coni e dalla Federazione Italiana Nuoto.

La 1° Prima Traversata dell’Adriatico a Nuoto Croazia-Italia – Duki Otok-Porto Recanati è stata inserita nel Giro d’italia a nuoto come 7° tappa (internazionale) di Acque Chiare, l’evento che sensibilizza l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente

da Nuovi Orizzonti
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